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Vor V Zakone

  1. Italy
  2. Metal
  1. collection 24
  2. wishlist 26
  3. followers 6
  4. following 295
  1. Vemod
    by Solbrud
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    Det Sidste Lys Det Sidste Lys
  2. wode
    by WODE
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    death's edifice death's edifice
  3. converging sins
    by ULTHA
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    the night took her right before my eyes the night took her right before my eyes
  4. dread
    by YITH
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    time and loss time and loss
  5. matriarch
    by VUKARI
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    her bones rattle in the wind her bones rattle in the wind
  6. divination
    by VUKARI
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    Cursus Honorum Cursus Honorum
  7. Obsidian Arc
    by PILLORIAN
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    The Vestige of Thorns The Vestige of Thorns
  8. Yodh
    by מזמור
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    ii. A Semblance Waning ii. A Semblance Waning
    I 5 brani di cui è composto l’album sono dei megaliti impolverati e neri che attendono maestosi l’ascoltatore.Le chitarre sono fetide e martellanti mentre le urla di A.L.N. sono esalazioni tossiche provenienti da cloache direttamente collegate con l’oltretomba. Il tutto, a seconda dei casi, inizia o sfocia in un climax furioso. E’ come se delle creature uscite dal Necronomicon si risvegliassero in un grigio deserto e ti torturassero con lame arrugginite. smallchangereview.wordpress.com
  9. Havulinnaan (NP061)
    by Havukruunu
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    Talven Mustat Tuulet Talven Mustat Tuulet
  10. O turniach, jeziorach i nocnych szlakach
    by Wędrujący Wiatr
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    Ja, wiatr Ja, wiatr
    il surreale ed onirico si scontra con un sound volutamente raw delle chitarre,tanto da permetterci di riconoscere il tocco dei WW in un qualsiasi contesto Atmospheric Black. Non lasciatevi impressionare dalla prolissità delle tracce,l’album,una volta iniziato, scorrerà senza intoppi sino alla fine per quasi 60 minuti di puro Atmospheric Black.[Review From Small Change Review]
  11. dying light
    by VOID OMNIA
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    remanence of a ghost haunt remanence of a ghost haunt
    La copertina è opera dell'artista Glen Schon che ha saputo abilmente richiamare il titolo dell'album. Vi è infatti una figura incappucciata che assiste ad un'esplosione di una stella in un cielo rosso nebulare. Il sound veloce e senza troppi freni dei Void Omnia mi ha ricordato lontanamente gli Spite Extreme Wing,anche se contenutisticamente siamo distanti anni luce,tuttavia non mancano gli spunti melodici con riffs che possono ricordare persino i Sargeist.
    [Review From Small Change Review]
  12. Pillars I
    by Earth and Pillars
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    Myth Myth
    Il loro sound e cupo e claustrofobico,mi ricordano terribilmente gli svizzeri Dark Space. Solo che gli E&P non necessitano di andare nello spazio profondo per generare il loro sound glaciale. Paesaggi innevati senza traccia umana alcuna sono il tema fondamentale di questo ottimo full. Ma state attenti ad addentrarvi in queste foreste innevate poiché il gelo qui regna sovrano e abbraccia tutto fino all’ultimo respiro.[Review From Small Change Review]
  13. Earth I
    by Earth and Pillars
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    Lakes Lakes
  14. Presence EP 2006
    by Mgła
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    Presence I Presence I
  15. Mdłości EP 2006
    by Mgła
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    Mdłości I Mdłości I
  16. Groza LP 2008
    by Mgła
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    Groza I Groza I
  17. Further down the nest EP 2007
    by Mgła
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    Further down the nest I Further down the nest I
  18. Exercises in futility LP 2015
    by Mgła
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    Exercises in futility I Exercises in futility I
    Credo non esista album black metal in grado di eguagliare "EIF". I riffs sono personalissimi e unici,il tutto accompagnato da un sound UNICO.
    Per quanto riguarda i testi sono delle vere e proprie poesie negative. Stupendo!
  19. With hearts toward none LP 2012
    by Mgła
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    With hearts toward none III With hearts toward none III
    E' fuori da ogni dubbio la perizia quasi chirurgica che i Mgla possiedono nel confezionare un Black Metal unico e agghiacciante. "With hearts toward none" suona perfetto sotto ogni punto di vista.
    UNA BOMBA
  20. Devoid of Light
    by UADA
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    Natus Eclipsim Natus Eclipsim
    Gli Uada reinterpretano in chiave più melodica i classici canoni black metal,ricordando nei momenti più melodici i Satyricon di "Nemesis Divina" o i Dissection. Sebbene il primi riffs dell'album mi ricordino album oramai storici come "With Hearts Toward None I" e "Further Down The Nest I" dei Mgla l'ascolto è molto coinvolgente. La voce tipicamente black si alterna con qualche growl impreziosendo l'ascolto e rendendolo quasi mai noioso.[Review From Small Change Review]
  21. Triangle
    by Schammasch
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    I. In Dialogue With Death I. In Dialogue With Death
    I think this album is a mastodontic work. Against all trends of the black metal scene, Schammasch impose themselves as a monolith with three distinct works . Many historians album will not exceed 30 minutes, but this beats them all .
    There is not a dull moment or decrease in intensity in the composition . This time
    Schammasch have really created a work of art.
  22. Circumambulating the Stillborn
    by Serpents Lair
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    Epipháneia Epipháneia
  23. Verwüstung
    by Moloch
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    Nur de Tod ist wirklich Nur de Tod ist wirklich
  24. For a New Order
    by V/A Compilation
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    Moloch - Die Kälte der Ewigkeit (Ukraine) Moloch - Die Kälte der Ewigkeit (Ukraine)